July 13
Un Film da dimenticare
Altro che irresolutezza! Altro che imbarazzo! Soltanto gli impolitici possono scambiare l’atteggiamento scherzoso e gioviale di Berlusconi, per qualcosa d’altro. Le immagini di Barack Obama davanti all’architrave spezzato mentre tiene una mano sulla spalla al Presidente del Consiglio o quella qui accanto nella foto, insieme alle considerazioni di Napolitano sulla buona riuscita del G8, sono diventate un film che i “sinistri” difficilmente riusciranno a visionare. Persino una cosa buffa, nelle mani del Presidente del consiglio, si risolve in un 'punto a suo favore. Per non parlare della visita di Angela Merkel a Onna, quasi un ritorno sul luogo del delitto. Lì si consumò, infatti, l’ennesima strage perpetrata dai suoi antenati. La scelta del luogo per il G8 si è rivelata giusta. Nessuno ha pensato di infierire o di fare domande a Berlusconi sulla sua vita privata. Inopportuno è apparso, in quel contesto, anche la pagina dell’Herald Tribune ( il nome del Giornale ben si addice al Leader dell’IDV) comprata da DI Pietro, in cui si paventavano pericoli per la democrazia. Si dirà: ma i pericoli ci sono. Eccome! Senz’alcun dubbio. Ma la sinistra non è stata da meno nel passato; non può ergersi sul pulpito per fare il solito predicozzo. In una democrazia la libertà di espressione è un must, non un optional che si tira fuori solo quando fa comodo. Basti pensare all’esilio culturale, in cui certe idee sono andate a finire: in una fogna, potrebbe suggerire qualcuno. Lo sdoganamento della destra la si deve in parte a Bettino Craxi e per la parte restante proprio a Berlusconi. Tuttavia, nonostante ciò, Berlusconi non ha creato un polo alternativo a quello della sinistra. Anzitutto nella carta stampata. E’ vero: nelle tv ha piazzato i suoi uomini. Ma questi uomini, in massima parte provengono dall’area socialista e, in taluni casi, anche di sinistra più estrema (Liguori, Mughini, ecc..) Altro errore è stato quello di privilegiare la Tv a scapito della carta stampata. Per questo, a torto o a ragione, la destra si trova spiazzata sui Giornali. Paradossalmente oggi vi sono meno pubblicazioni di destra di quante non ve ne siano state negli anni ‘70. Oggi molti personaggi di destra si trovano schierati nella parte opposta anche per effetto di un vistoso conflitto di interessi. Conflitto che non è stato mai risolto, nemmeno durante i diversi governi di centrosinistra. Adesso, gridare al lupo dopo che le pecore son fuggite dall’ovile è inutile. La sinistra ha perso perché ha voluto giocare nel campo avversario (quello dell’immagine) senza possederne i dovuti “requisiti”. Per questo è stata sonoramente sconfitta.